Leto's profileVoli di FantasiaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Voli di FantasiaI miei viaggi nel mio mondo August 25 CorrezioniMi è stato fatto notare, a ragione, che la famosa discussione di cui ho parlato e il sucessivo tradimento è avvenuto molto prima. In effetti è vero e non ho realizzato che quella discussione telefonica fosse avvenuta circa alla metà di Maggio quando Cecilia era ancora a Roma. Infatti non si spiegherebbe la tempistica e la questione della vicinanza con il suo ex. Tanto per chiarire le cose per tutti August 19 Month and a Half AfterUn mese e mezzo di corsa per le mille cose successe al lavoro e non.
Luglio pieno di delusioni da esami e viaggi in treno per scendere da Cecilia (mai quanto avrebbe voluto lei però scopro dopo) e lavoro stressante per gli orari. Per l'uni forse cambierò sede ma devo vedere che esami mi tengono e come è il piano di studi di Torino o Pavia
Mio cugino si è sposato e mia cugina mi ha inquetato con la frase "Il prossimo sei tu" visto che in ordine di nascita quello dopo sono io, ma mi pare un pò presto per ora.
Non ricordo bene il girno (anzi sera) ma ho avuto una pesante discussione telefonica con Cecilia, che speravo si fosse risolta*
Agosto inizia con l'Adunanza e devo dire che mi ha fatto bene rivedere i vecchi amici e viverla quasi come un tempo (niente caccia alle ragazze ma non me ne lamento). Un tuffo in quando ero tranquillo e vivo mi ha fatto davvero bene, sopratutto per staccare da lavoro e impegni.
La settimana dopo continue litigate con Cecilia perchè la trascuro e mi dice che non vuole rivedermi per non soffrire. Il mio lato pessimista già mi diceva "Ecco, te lo avevo detto no?" ma ho deciso che sta volta non andava così quindi ho chiesto ai miei e con un grande aiuto del mio patrigno sono riuscito a partire venerdì sera con anticipo di 12 ore sul programma (se la tua ragazza ti chiede in lacrime di andare da lei è difficile non farlo) e devo dire che ringrazio davvero i miei genitori per la comprensione.
Arrivo al ristorante (multa per parcheggio sul marciapiede argh...) e mi presento a lei. Avevo immaginato quella scena tante volte nelle due ore e mezza di macchina, dal male al bene. Se mi scoppiava in lacrime? Se mi diceva di andarmene e mi mollava? se la vedevo con un'altro? Se impazziva di gioia?
Alla fine lei semplicemente mi ha sorriso stupita e mi ha portato in ufficio per abbracciarmi e baciarmi. Splendido.
Così abbiamo passato quei due giorni insieme e per me sono stati bellissimi anche se ci siamo vissuti per poche ore. Spero che per lei ne sia valsa la pena come per me.
Abbiamo parlato un pò sopratutto l'ultima ora prima di partire in cui le sono tornate le paranoie, le paure e le depressioni sulla lontananza (e quindi anche a me per empatia) e mi ha confessato un tradimento con il suo ex dopo la nostra litigata *.
Cosa avrei dvuto fare secondo voi? Pensateci e io vi dico che ho fatto io.
L'ho perdonata, semplicemente. Credo di essere abbastanza maturo per capire le situazioni e per non comportarmi da bimbo geloso. Certo non è una cosa da nulla ma posso capire; penso che le persone decidano le proprie azioni valutando le conseguenze e quando si rendono conto delle reali conseguenze allora la "punizione" è sufficente, anche perchè lei penso abbia preso coscienza di cosa poteva rischiare a dirmelo (l'unica cosa che odio davvero è che non mi si dicano le cose). Ovviamente l'idea mi da molto fastidio ma la supererò senza dimenticarla.
Credo che tutto il casino sia comunque stato poco per quelle ore in cui l'ho stretta a me.
Alla prossima.. June 30 Proprio noE' così che chiamo giornate come questa. Una giornata "proprio no". Che non vuol dire che sia una brutta giornata ma "proprio non è la giornata adatta per.."
E' una di quelle giornate che iniziano con un senso di confusione in testa, forse per non aver dormito quasi nulla, e quindi la mente non riesce a elaborare quello che le arriva da fuori, rintanandosi dentro di se, pensando.
Una di quelle giornate in cui mi sento troppo "vecchio" e intrappolato in un presente a cui non posso sfuggire e da cui non vedo modo di fuggire. Più vado indietro con la memoria e più vedo possibilità che si sono chiuse, scelte sbagliate che mi hanno bloccato altre vie. E da qui la domanda "che cosa sto facendo?". In generale sopratutto ma in particolar modo della mia vita.
La sensazione, se non riesco a farvela capire, è di quando ci si trova in mezzo ad una lunga strada vuota, una striscia di asfalto in mezzo al nulla; davanti a voi solo una lunga strada di cui non vedete la fine che sparisce dietro una collina e dietro di voi molti incroci che vi hanno portato lì, quella sensazione di vuoto e nulla e smarrimento che vi prende quando siete sul punto di rendervi conto di esservi persi ma che non c'è altra via se non quella che state facendo.
Brutto. June 18 Su e Giù..Con troppo ritardo causato dal lavoro e dalla stanchezza conseguente scrivo un bel post sui 4 giorni insieme con Lei.
-Giovedì, sera ore 21:50:
Sale in treno (con quello sucessivo al previsto a causa della soppressione del suddetto) e torniamo a casa diretti. Io avevo una breve giocata su Montreal mentre lei mi "disturbava" :P
Poi, finalmente tranquilli, ci lanciamo a letto per stare insieme come si deve dopo tanto tempo che non ci vedevamo. Una sensazione meravigliosa sentirla addosso a me, senza nulla poter sentire la pelle nuda contro la mia.
Su:
-Venerdì, mattina ore 9:00
Con calma mi alzo e preparo la colazione, mangiamo e ci vestiamo coccolandoci ancora. Pranzo da mia nonna con presentazioni annesse e poi diretti in università perchè avevo un esame al pomeriggio. Le presento i miei compagni di corso (sono orgoglioso di lei e me ne vanto tantissimo con tutti XD) e poco dopo vado a perdere due ore con Meccanica Razionale (scoprirò giorni dopo che non è andato, come sempre). Si diverte, o almeno così mi dice, e poi la prendo e andiamo via. Sfortunatamente i miei erano tornati e quindi niente casa libera per sesso selvaggio ma ci siamo accontentati di fare tanto l'amore.
-Sabato mattina ore 10:00
Sveglia con piu' calma del giorno prima e colazione a letto come sempre. Dopo un paio di discussioni per la macchina ci prepariamo e esco per pranzare ocn mio madre e mio fratellastro. Altro pranzo per conoscere la famiglia. Mio padre è sempre il solito 50 enne con gli istitni di un 15enne ma si è molto trattenuto, per fortuna. Due chiacchiere tranquille e poi si torna a casa; Lei pare aver apprezzato mio fratello, chissà cosa ci vede....
Ad ogni modo ci viene in mente che posso andare da lei il fine settimana e tornare lunedì sera data la vicinanza quindi, dopo un paio di accordi con i miei preparo la borsa e usciamo per metterci in strada.
Giu':
-Sabato sera ore 19:00
Arriviamo a Deiva e, nervoso come se andassi al patibolo mi presenta i suoi genitori. Entrambi mooolto schietti e rilassati, molto di piu' di quello che sono abituato io con i miei. Suo padre (patrigno) è un leghista, vabbè consdierando che sono berlusconiani non potevo aspettarmi altro quindi evito accuratamente qualunque discorso minimanente politico. Appena possiamo saliamo in camera con mio immenso sollievo per poi decidere di scendere in paese e bere qualcosa. Una serata tenera, romantica quasi e tremendamente "familiare"; cioè intrisa di quell'aria di dolcezza e di complicità adorabile.
-Domenica ore 9:30
Sveglia per lavorare, almeno per lei. Primo giorno nel nuovo ristorante, dove la aqccompagno con la macchina mentre io risalgo all'albergo dei suoi a prepararmi psicologicamente alla venuta dei parenti. Passo qualche ora con sua madre per aspettare il parentado. Ora tocca a me sorbirbi il pranzo con la famiglia quindi sto defilato, partecipando il meno possibile. Gioco un pò con il can della sorella Federica, guardo mentre raccolgono le ciliege sempre con un occhio all'orologio per aspettare che Lei esca dal lavoro. Scendo di corsa a prenderla e quando sale in macchina è come se respirassi di nuovo dopo aver trattenuto il fiato a lungo. Torniamo a casa e stiamo un pò con loro, di nuovo, fino a che non saliamo di sopra a scambiarci coccole (bhè no, forso qualcosa di più). Poche ore dopo la accompagno di nuovo al lavoro, da cui tornerà solo per l'1 di notte. Passo la serata a giocare con il DS senza dare fastidio ai suoi genitori che sono presi con l'albergo e il ristorante. Quando scendo di nuovo mi presenta il suo capo, che pare simpatico, e saliamo per l'ultima sera insieme (sesso in camera, doccia, sesso in doccia, sesso in camera... dovevamo lasciarci bene in fondo :P).
-Lunedì ore 9:30
Anche oggi deve lavorare quindi ci si sveglia e ci si prepara per scendere; ultime coccole e anche io preparo la borsa per salire a milano. La accompagno al lavoro e ci salutiamo un pò più tranquilli dell'altra volta e due ore dopo sono a casa, stanco e con già la mancanza.
Non male come vacanza, soprattutto perchè ho apprezzato moltissimo anche se per poco il poter vivere insieme e svegliarmi con lei accanto.... splendido.
June 02 Inizio del lavoro e primo meseDa una settimana circa sto lavorando a Malpensa per il tirocinio, per quanto sia faticoso e stancante è un bel lavoro anche se ho qualch problema a mettere giù qualcosa per la tesi. Intanto Cecilia è tornata a Deiva dai suoi genitori e la cosa non può farmi che piacere; prima di tutto perchè distiamo due ore di macchina e poi perchè sembra che il lavoro sia buono e con orari decenti. Peccato che riusciremo a sentirci poco visto che non ha un pc fisso e nemmeno una web cam; se da una parte si dà, dall'altra si toglie. Ad ogni modo il 28 è stato il nostro primo, ufficiale, mese insieme. Un mese volato e durato un secolo, abbiamo passato molte cose facendoci sembrare di aver vissuto una vita intera ed è stato così rapido da sembrare una rincorsa troppo veloce, almeno questo è quello che vedo io. Spero di avere molti altri 28 da festeggiare. Il 30 è venuta a milano e poi sono andato io a Deiva da lei, ma per questo userò un altro post. May 19 D'un tratto D'un tratto, tutto diventa troppo veloce. Ho trovato davvero dove fare il tirocinio universitario e il posto è molto interessante ma ho un terrore blu al pensiero di non essere all'altezza, in fondo è il mio primo vero lavoro serio... e mercoledì inizio. E Lei tra due settimane dovrebbe tornare a Genova. Proprio quando lei si avvicina io mi trovo questo tirocinio. Non solo... I miei genitori se ne vanno una settimana in vacanza dal 23 al 30 e lei è inchiodata a roma per lavoro e altro. Che fortuna eh? Per quasi 5 mesi sarò a lavorare in aeroporto, facendo turni strambi e non so come e quando potrò vederla. Forse riusciamo a combinare dei w/e dalle ultime novità del suo lavoro, e ci spero tanto perchè inizia a mancarmi troppo. E' vero che ci sentiamo sempre e spessissimo però averla vicino è quasi salutare, mi da una senso di familiarità e di "casa". Altre cose: -Fatto il live di Cyberpunk, Interface*. Figata, sopratutto grazie ai pg veramente bravi; da rodare l'organizzazione che si basa troppo su una persona sola ma direi che è solo una cosa passeggera. -prossimo w/e forse sono ad una due giorni del live settecentesco.... e il 30 ho un cazzo di esame. Un altro motivo per non essere in ansia eh? May 14 Inizio di settimana Domenica mi ero ripromesso di non fare tardi e alla fine prima di mezzanotte non sono andato a dormire. Alzataccia alle 6:00 per vestirmi, lavarmi, radermi e preparare tutto. Per fortuna mi è saltata la lezione al Cepu quindi tutta la mattina libero. Alle 6:30 esco di casa con la jeep e mi butto nel traffico osceno fino alla stazione per arrivare lì 10 minuti prima del treno, che stranamente era in orario. Attendo all'inizio del binario e la vedo, con quel vestito quasi da collegiale che mi sorride. Vorrei stringerla forte e farla girare ma è giustamente affamata e dopo i saluti d'obbligo andiamo in macchina (che ho scoperto che adora, la Jimmy) e di filata a casa per fare colazione. Dopo colazione ci siamo salutati come si deve *dissolvenza* fino all'ora di pranzo. Verso mezzogiorno pranzo con i miei e Cecilia; ho contato ogni singolo secondo che è durato, sudando freddo ad ogni parola di mia madre, la solita impicciona buonista e ipocrita. Finalmente finiamo di pranzare e ci rifugiamo in camera per far riposare Ceci che avrà dormito 4 ore in due giorni; prepariamo il suo letto e ci mettiamo a guardare "Euro Trip", film carino e demenziale il giusto per passare un paio di ore abbracciati a ridere. Sul finire del film iniziamo ad aver voglia di altro e ottemperiamo agli obblighi coniugali. Cecilia crolla a dormire sul letto qualche ora dopo. Dopo un fine settimana come il suo, a lavorare due turni al ristorante quasi di seguito doveva essere distrutta e la lascio dormire in pace fino alle sei e mezza, per prepararci ad uscire. L'idea è cena + cinema; io metto vestiti soliti e lei una gonna corta scozzese ed una maglietta con le ragnatele in trasparenza....Splendida. Discutiamo sui collant da mettere e poi usciamo, direzione il Bicocca Village, un multisala con centro commerciale e ristoranti. I negozi erano pochi e il giro nelle vetrine di vestiti è stato rapido (grazie a Dio!), quindi andiamo a cenare alla birreria Heineken (lei wurstel e cipolle, dove metterà tutte quelle schifezze non so davvero); prendiamo i biglietti e la porto davanti al DDR (dance dance revolution), ovviamente lei impazzisce e ci gioca per mezz'ora buona. Giochiamo insieme ad una specie di Guitar Hero con i tamburi e poi via a vedere il film "Notte brava a Las Vegas". Carino anche se c'era troppa troppa gente. Io propongo di andare a casa ma lei ci rimane male quindi ci fermiamo in una birreria irlandese a metà strada; in macchina faccio uno di quegli errori da spararsi e rischio di buttare nel cesso una giornata splendida. Mi butto sull'alcool e dopo un Rossini e due Baylis sto meglio, lei prende un chupito anche se odia il rhum e un baylis come me. Belli allegri andiamo a casa e, dopo aver parcheggiato, arriviamo molto molto faticosamente in camera mia (la foga e l'alcol aiutano assai a volte). Finiamo la nottata per le 4 di mattina e ci mettiamo a dormire tristi per avere solo poche ore ancora prima del suo treno. Infatti la mattina dopo ci svegliamo e la accompagno in stazione; sono sempre stato bravo a metabolizzare i saluti e lei maschera bene. Qualche messaggio e poi vado a lezione e ricomincio da capo la settimana "normale". Fa uno strano effetto non averla attorno, ora. Mi ha fatto un regalo, ma ne parlerò a parte. |
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